Un piatto tipico romano e della tradizione giudaico-romanesca.
La concia di zucchine è l’esempio perfetto di come, con pochi ingredienti, si possa creare qualcosa di incredibilmente buono. Una vera lezione di vita… in versione culinaria.
Cos’è la concia di zucchine?
La concia di zucchine, da non confondere con le zucchine marinate, è un piatto semplice, profumatissimo e perfetto per l’estate. Si tratta di zucchine fritte, condite con aglio, menta e aceto, lasciate a riposare in modo che si insaporiscano per bene. Le zucchine devono essere rigorosamente quelle romanesche. La stagione perfetta per loro va dalla primavera e dura per tutta l’estate. La parola concia deriva dal latino conficere che significa preparare, o conservare. Infatti questa ricetta nasce come metodo di conservazione. Friggere e poi condire con aceto era un modo per far durare più a lungo gli ortaggi senza frigo. Geniale, no? Nel suo libro di cucina romana, Ada Boni le chiama zucchine marinate. Questo perché marinato e conciato sono sinonimi. Tuttavia i due metodi di preparazione sono diversi.

Marinate o conciate?
La concia viene preparata partendo dalle zucchine fritte. Invece le zucchine marinate vengono semplicemente cotte in padella e poi raccolte in un contenitore e condite con olio, aceto, aglio, menta e un po’ di prezzemolo tritato e lasciate insaporire per un paio d’ore. La conciatura richiede che le zucchine, opportunamente condite, vengano lasciate marinare nell’aceto almeno per 24 ore prima di essere consumate.

La concia di zucchine nella storia
Questo piatto ha radici profonde che affondano nella cucina giudaico romana. Una delle più antiche comunità ebraiche d’Europa. Le prime tracce della cucina giudaico-romanesca risalgono a oltre duemila anni fa, e molte delle sue ricette, tra cui proprio la concia di zucchine, nascono da necessità: ingredienti poveri, semplici, ma trattati con una sapienza unica. La concia era e resta un piatto perfetto per lo Shabbat, il giorno di riposo ebraico, in cui non si può cucinare. Preparata in anticipo, fredda, è ancora più buona il giorno dopo.
Una ricetta che resiste al tempo
La concia di zucchine è un piatto super versatile. Si può gustare sia come antipasto che come contorno. A volte, persino in un panino con un po’ di mozzarella fresca. Meglio se preparata il giorno prima e lasciata a riposare in frigo. Questo perché i sapori si mescolano e si armonizzano. Vediamo insieme come si prepara!

Come si prepara la concia di zucchine
Lava le zucchine e tagliale a fette oblique di circa 1,5 cm di spessore. Raccogli le zucchine in uno scolapasta, cospargile di sale e lasciale per un paio d’ore a riposo. Poi spremile, elimina il sale in eccesso, quindi friggile un po’ alla volta fino a ottenere una doratura omogenea. Scolale gradualmente su carta assorbente. Disponi le zucchine a strati in un contenitore cospargendo su ogni strato alcuni pezzi di aglio, basilico fresco, menta e prezzemolo tritato. Versa in una casseruola una quantità di aceto necessario per coprire tutte le zucchine, aggiungi un pizzico di sale e pepe. Porta a ebollizione e versa l’aceto caldo sulle zucchine. Infine metti il contenitore in frigorifero e lascia insaporire le zucchine per un giorno prima di mangiarle. Puoi mettere l’aglio solo su uno strato se non piace il sapore pungente. Buon appetito!
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