Il Festival del Carciofo Romanesco: il cuore autentico della primavera romana

C’è un momento preciso in cui Roma cambia profumo. È quando i mercati si riempiono di sfumature verdi e violacee e il protagonista assoluto diventa lui: il , detto anche “mammola”.

Nel 2026, questa eccellenza torna a essere celebrata con il Festival del Carciofo Romanesco al Portico d’Ottavia, un evento che unisce tradizione, cultura gastronomica e identità territoriale nel cuore più autentico della città.

26 Marzo 2026 – Conferenza stampa di presentazione. da sx Daniele Brocchi (Coord. Confesercenti), Massimiliano Raffa (Arsial), Alessandro Onorato (Assessore Grandi Eventi, Sport e Turismo Roma Capitale), Mariano Angelucci (Pres. Commissione Turismo Roma Capitale), Livio Proietti (Pres. Ismea), Valter Giammaria (Pres Confesercenti RM e Lazio)

Festival del Carciofo romanesco: Dal 12 al 16 Aprile 2026. Un’esperienza da vivere e assaporare

Il Festival del Carciofo Romanesco non è solo degustazione: è un viaggio sensoriale tra tradizione e innovazione. Chef, produttori e istituzioni si incontrano per valorizzare un prodotto che racconta il territorio meglio di qualsiasi libro di ricette. Tra street food, show-cooking e incontri, Roma celebra uno dei suoi simboli più autentici, ricordandoci che la vera cucina nasce sempre da ingredienti semplici… ma straordinari.

 Ecco la lista dei ristoranti aderenti che saranno riconoscibili dal menù, a forma di carciofo, esposto all’ingresso:

  • La Taverna del Ghetto
  • Baghetto Bistrot
  • Renato al Ghetto
  • Baghetto Milk
  • Baghetto Meat
  • Il Giardino Romano
  • Bella carne
  • Pollaria
  • Sheva
  • Yotvata
  • Casalino
  • Nonna Betta
  • Giggetto

I ristoranti offriranno menù dedicati interamente al Carciofo Romanesco, al prezzo fisso di € 35,00 a persona

12-16 Aprile 2026 al Portico d’Ottavia in Roma: cerca i ristoranti che espongono il menù a forma di carciofo

Il Carciofo Romanesco: una tradizione che affonda le radici nella storia

Il carciofo romanesco non è solo un ingrediente: è un simbolo. Coltivato principalmente nella campagna laziale, tra Ladispoli, Cerveteri e l’Agro Pontino, questo ortaggio è famoso per:

  • la forma tondeggiante e compatta
  • l’assenza di spine
  • il sapore delicato, quasi dolce

Già amato nell’antica Roma, il carciofo è diventato nei secoli protagonista della cucina giudaico-romanesca e contadina. Trasformandosi in uno dei piatti più identitari della città. Passeggiare al Portico d’Ottavia durante il festival significa immergersi in questa storia: tra profumi di fritto, racconti di famiglia e ricette tramandate da generazioni.

festival del carciofo romanesco
Il Carciofo Romanesco è una specialità IGP tutelata dal Consorzio di Tutela

Come scegliere i carciofi perfetti

Se vuoi davvero portare a casa un pezzo di Roma, devi saper scegliere bene i carciofi. I migliori sono:

✔ Compatti e sodi → le foglie devono essere ben chiuse
✔ Pesanti → indice di freschezza
✔ Colore uniforme → verde con sfumature violacee naturali
✔ Gambo croccante → mai secco o molle
✔ Suono “stridente” → strofinando le foglie devono “scricchiolare”

Evita quelli troppo aperti o con macchie scure: sono già vecchi.

 Acquistare Carciofi nei Mercati Romani

Nei mercati romani, è possibile trovare ottimi carciofi, soprattutto provenienti dalle zone di Ladispoli e Sezze Romano. Queste aree sono ideali per la coltivazione del carciofo romanesco, che è tutelato da un consorzio dedicato.

Cosa hanno a che fare i Mastri Gelatieri con il carciofo? scopritelo al Festival. Da sin. Valter Giammaria, Eugenio Morrone, Angelo di Porto, Paolo Costantini, Daniele Brocchi.

Un’Opzione Freschissima

Per garantire un prodotto davvero fresco, perché non acquistare i carciofi direttamente dai produttori? La Coldiretti si impegna a promuovere questi agricoltori. Potete trovare i loro prodotti nel meraviglioso mercato di San Teodoro, aperto durante il fine settimana. Ma anche nei giorni del Festival, a Portico d’ Ottavia, i coltivatori diretti vi aspetteranno a braccia aperte. Perchè proprio ora? Questa è la stagione migliore per le mammole. Ricordate di considerare la stagione: il carciofo predilige il freddo e viene consumato nei mesi invernali.

Il re della tavola: come si cucina il carciofo romanesco

A Roma esistono due grandi scuole di pensiero: alla romana e alla giudia. Questa volta vi lasciamo la versione del carciofo alla romana. Per imparare a preparare quello alla giudia vieni a partecipare alla nostra cooking class. Da novembre ad aprile, imparerai a preparare il carciofo come nonna Italia comanda!

Come preparare i Carciofi alla romana: la ricetta

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 carciofi romaneschi
  • aglio
  • mentuccia romana
  • prezzemolo
  • olio extravergine d’oliva
  • sale e pepe

Procedimento:

  1. Pulisci i carciofi eliminando le foglie esterne più dure e allargando
  2. delicatamente il cuore.
  3. Prepara un trito con aglio, mentuccia e prezzemolo.
  4. Farcisci i carciofi con il trito e condisci con sale e pepe.
  5. Disponili a testa in giù in un tegame stretto.
  6. Aggiungi olio e un po’ d’acqua, poi cuoci a fuoco lento per circa 30–40 minuti.

Il risultato? Teneri, profumati, irresistibili. Vieni a provarli al festival del carciofo romanesco o nei più tradizionali ristoranti di Roma. Ma rigorosamente in stagione!

 

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