Si è appena chiusa, al Salone delle Fontane, la VII edizione di Panettone Maximo, il festival nazionale dedicato al panettone artigianale.
Panettone Maximo 2025: ecco i campioni del gusto. Un’edizione che profuma di trionfo… e tutto laziale!
Il miglior panettone classico 2025: Vince Macrì
Il re del tradizionale quest’anno è la pasticceria Macrì di Roma, che sbaraglia la concorrenza con un panettone dall’impatto immediato: elegante, aromatico, indimenticabile. Secondo posto – e riconferma da fuoriclasse – per Solodamanduca, già vincitore della scorsa edizione e sempre più stella luminosa nel firmamento della pasticceria lievitata italiana. Terzo posto per la pasticceria D’Antoni di Roma.
Il miglior panettone al cioccolato 2025: vince Dolce Tuscia
A conquistare il gradino più alto del podio è La Dolce Tuscia da Capranica (VT), seguita dall’immancabile Solo da Manduca di Aprilia (LT): due veri fuoriclasse della golosità. Il panettone al cioccolato firmato Dolce Tuscia è un colpo di fulmine: profumatissimo, strutturato alla perfezione, con un gusto che urla “cioccolato!” da ogni fetta. Un’azienda familiare guidata dalla passione di Rizieri Tosi e oggi portata avanti dai figli Franco e Camillo, sempre più proiettata verso l’estero. Una storia di crescita che profuma di successo.
Il miglior Panettone Gourmet 2025 secondo Panettone Maximo
Erano presenti le 48 pasticcerie e forni iscritti. La giuria è stata inoltre chiamata a valutare i lievitati in gara per il premio Panettone Gourmet, creati da chef stellati e grandi pizzaioli. Questo premio va agli chef che producono panettoni per il proprio ristorante. Solo tre di loro sono finiti sul podio: Francesco Apreda (Idylio di Apreda Roma) vince il premio per Miglior Panettone Gourmet. Secondo posto per Gianfranco Pascucci de Il Porticciolo di Fiumicino (vincitore della prima edizione). Terzo posto per Ernesto Iaccarino (Don Alfonso, S.Agata sui Due Golfi-NA).
Il Panettone: il dolce che fa Natale
Il panettone resta il sovrano indiscusso delle feste: artigianale, profumato, creativo. E l’entusiasmo lo dimostra: centinaia di visitatori hanno affollato i banchi, sorridenti e curiosi di scoprire ogni sfumatura di questo dolce iconico. Se vuoi sapere tutto sulla storia di questo dolce leggi qui.
Come si è svolto l’evento
Il 24 e 26 novembre si sono tenute le prefinali: 48 pasticcerie e forni da tutta Italia, 96 panettoni in gara (tradizionali e al cioccolato). Le due giurie hanno selezionato i 22 finalisti per ogni categoria.
Le giurie di Panettone Maximo
Ogni panettone è stato sottoposto al giudizio della giuria tecnica e di quella popolare, composta dagli avventori. Oltre alle giurie tecniche, divise per panettone classico e al cioccolato, sono intervenuti anche critici enogastronomici e rappresentanti della stampa estera
La giuria per il miglior panettone classico 2025.
La giuria tecnica è stata composta da nomi di prestigio del mondo della pasticceria come il Maestro Gino Fabbri (presidente onorario Apei), Angelo Musolino (presidente Compait). Claudio Gatti (presidente Accademia dei Maestri del Lievito Madre), Attilio Servi (Mastro Pasticcere e lievitista) e i Mastri Pasticceri Denis Dianin. Fabrizio Donatone (Campione del mondo 2015) e Walter Musco.
Per il miglior panettone al cioccolato 2025:
Per il cioccolato hanno giudicato Giuseppe Amato (Miglior pasticcere del mondo 2021), Davide Comaschi (World Chocolate Masters 2013 e Maestro Cioccolatiere). Francesco Boccia (Campione del mondo 2015), Pasquale Marigliano (Maestro Pasticcere & Maitre Chocolatier), Andrea Fiori (Pastry Chef & Maitre Chocolatier). Marion Lichtle (Pastry chef e titolare de Il Pagliaccio**) e Valerio Esposito (Maitre Chocolatier).
Il miglior marketing secondo Panettone Maximo
L’assegnazione dei premi speciali «miglior packaging», «miglior comunicazione digitale» e «premio stampa estera» è stata frutto della valutazione di specifiche e competenti giurie. Il premio per il miglior packaging va a L’Arte di Luciano da Apricena (FG). Il «premio del pubblico» delle votazioni del pubblico intervenuto è andato alla Pasticceria Zest di Roma, che anche quest’anno ha presentato meravigliosi panettoni dolci e salati.
Olea Dulcis, i lievitati con olio EVO
Novità di questa edizione è stata l’area dedicata a “Olea Dulcis”, l’evento ideato da Luigi Cremona e trasferito quest’anno a Roma. Il focus è stato diffondere la cultura dell’olio extravergine d’oliva e incentivarne l’uso in pasticceria. Anche in quest’area i visitatori hanno potuto conoscere, assaggiare e acquistare lievitati realizzati con olio EVO. Vince Forno Ricci di Isernia.
Il cuore di chi trasforma la pasticceria in una missione di eccellenza.
Congratulazioni ai vincitori e complimenti a tutti i partecipanti. Per noi è stata una giornata di divertimento e di gusto, ma sappiamo che per i concorrenti è il risultato di mesi di lavoro e di prove, di impegno e di stress. Tutto per offrirci il meglio dei loro forni e della loro creatività. In ognuna di queste creazioni c’è il cuore e la passione di chi fa del proprio lavoro una missione di eccellenza. Missione panettone di Natale compiuta!



Il miglior panettone classico 2025: Vince Macrì















