Il Cardinale Robert Francis Prevost sceglie nome di Leone XIV.
Dopo una settimana dalla morte di Papa Francesco Bergoglio e un Conclave davvero breve, abbiamo un nuovo papa.
Nella scelta del nome, il papa fa una scelta importante, riferendosi ai suoi predecessori. Chi erano? Ad oggi ci sono stati tredici papi di nome Leone e Prevost è il quattordicesimo.

I Papi Leone nel Medioevo
Il primo fu Leone Magno, eletto nel 440, che affrontò gli Unni di Attila.
Leone II fu addirittura fatto Santo.
Il terzo è colui che nell’800 incoronò Carlo Magno imperatore, dando origine all’Impero carolingio.
Anche il quarto fu fatto santo, a lui si deve la costruzione delle Mura Leonine.
Nel 900, Leone V non ebbe purtroppo lunga vita.
Il settimo e l’ottavo vissero secoli di conflitti tra Papato e Impero.
Leone IX, fu uno dei papi più importanti del Grande Scisma del 1054 che separò la Chiesa cattolica dalla Chiesa ortodossa.

Papa Leone nel Rinascimento
Papa Leone X è uno dei più ricordati. Membro della famiglia Medici, figlio di Lorenzo il Magnifico, divenne papa durante la Riforma protestante fino alla scomunica di Martin Lutero nel 1521.
Passiamo ora a Leone XI, altro papa della famiglia Medici, il cui mandato durò meno di un mese.

Gli ultimi due Papi Leone
Saltando un paio di secoli arriviamo a Leone XII. Fu un Papa conservatore, ricordato per la sua ingerenza in molti aspetti della vita materiale dei romani, soprattutto in relazione a usi e costumi. I cittadini romani ricordarono per decenni le sue politiche proibizioniste contro il consumo di vino. Fu lui a chiudere con dei cancelli gli ingressi delle osterie – luoghi in cui ogni volta si verificavano disordini pubblici, risse e accoltellamenti. Il vino, in pratica, poteva essere acquistato solo per asporto. I cittadini romani detestavano questa legge, poiché avevano sempre amato l’osteria come luogo di ritrovo sociale. I divieti erano considerati un’esagerazione e derisi ogni sera nelle pasquinate. Simbolo dell’arroganza papale.
Papa Leone XIII: l’innovatore
Il successivo Leone, Leone XIII, fu un Papa immerso nella politica, con uno dei pontificati più lunghi della storia. Fu un innovatore e si interessò a vari conflitti teologici, come scienza e religione. La sua enciclica Rerum Novarum del 1891, di fatto, fondò la moderna dottrina sociale della Chiesa. Il documento, rivoluzionario per il mondo cattolico dell’epoca, affrontava la questione dei diritti e dei doveri del capitale e del lavoro contro lo sfruttamento e la lotta di classe.
E che dire del nuovo papa Leone XIV?
La scelta del nome del nuovo Papa, quindi, lascia intendere che non rimarrà ai margini delle questioni politiche e sociali. Staremo a vedere. Noi che ci occupiamo di cibo e vino siamo curiosi: come affronterà Papa Leone XIV i piaceri della tavola? Si concederà un buon bicchiere di vino?
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